SHARIA, letteralmente “retta via”
Consta in un complesso di principi etici perfetti ed immutabili dettati da Dio agli uomini per regolarne la condotta morale, religiosa e giuridica. Non è nata come testo scritto, ma il suo assunto era tramandato oralmente e la loro espressione in leggi scritte (“fight”) è stata opera successiva dei “fugaha” (giuristi religiosi). Non è previsto un clero né una unica autorità centrale per la loro direzione. Fonte di ispirazione della “Sharia” sono direttamente il Corano e la Sunna e i suoi dettami sono raccolti negli “ibadat” (norme di comportamento degli uomini verso Dio, che comprendono le 5 “artan”,norme morali fondamentali dell’Islam ) e nei “muamalat” (norme di comportamento degli uomini nella vita pratica, come non uccidere, non mentire, promuovere cose oneste, astenersi da determinati cibi ). In Arabia saudita, in Nigeria, in Indonesia ma soprattutto in Afghanistan e in Pakistan la rigida applicazione di queste norme ha portato agli eccessi dei “Talebani” ( organizzazione islamica fondamentalista politica e militare) al potere in Afghanistan dal 1988 ,che hanno esteso i propri compiti anche all’uccisione dei nemici.
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