Il sacrificio
Servi di Allah, in realtà il sacrificio è uno dei riti di Allah
a cui va data tanta importanza; è obbligatorio rivolgere
questa adorazione puramente per Allah, disse Allah:

{Le loro carni e il loro sangue non giungono ad Allah, vi
giunge invece il vostro timor [di Lui]. Così ve le ha
assoggettate, affinché proclamiate la grandezza di Allah
Che vi ha guidato. Danne la lieta novella a coloro che
operano il bene} (Al-hajj, 37).
Servid i Allah, il sacrificio è una sunna affermata e non
è affatto buona cosa tralasciarlo, soprattutto per chi è
in grado di farlo, il profeta disse: “Chi trova la possibilità
di fare il sacrificio e non lo fo che non si avvicini al
nostro luogo di preghiera”; il profeta lo ha fatto con il
miglior animale, disse Aisha: “Il profeta ha chiesto di
avere un agnello con le corna, che ha i piedi neri, la
pancia nera e il contorno degli occhi neri; gli fu portato
per poi sacrificarlo.” E il profeta le disse: “O Aisha,
portami un coltello e affilalo con un sasso”. E lei così
fece, poi il profeta prese il coltello, appoggiò a terra
l’agnello e disse “Nel nome di Allah. O Allah accetta da
Mohammed e dalla famiglia di Mohammed e dalla
umma di Mohammed” e poi lo sacrificò.
Il sacrificio è un’adorazione che ci avvicina ad Allah e se
non è fatta con un culto sincero e non è conforme alle
indicazioni profetiche non verrà accettata.
Il sacrificio per essere accettato ha delle condizioni:
• Deve essere di proprietà di chi fa il sacrificio. È
buona cosa che il credente acquisti il miglior
animale da sacrificare, che sia il più bello, il più ‘in
carne’ e il più costoso.
• Dev’essere di un genere definito: cammello,
bovino, ovino.
• Deve avere l’età minima corretta. Si sacrifica
l’agnello che ha compiuto 6 mesi, la capra che ha
compiuto 1 anni, il bovino che ha compiuto 2 anni
e il cammello che ha compiuto 5 anni.
• Il sacrificio non deve avere difetti evidenti. Il
profeta disse: “Quattro tipi di sacrifici non vengono
accettati: Quello che è chiaramente orbo, quello
che ha una malattia evidente, quello che è
chiaramente zoppo, quello che ha la zampa
chiaramente rotta”.
• Il tempo del sacrificio comincia subito dopo la
preghiera della festa fino al tramonto del
tredicesimo giorno di dhu al hijja. Quindi i giorni
sono quattro: il giorno della festa e i tre giorni
dopo.
O credenti, affrettatevi a fare questa adorazione
cercando di avvicinarvi di più ad Allah. E non abbiate
timore di spendere i vostri soldi per questo sacrificio,
sappiate che i beni terreni sono di Allah ed è Lui che ve
li ha concessi. Sappiate che, se spendete i vostri soldi in
ciò che ama Allah, egli ve ne farà seguire altri ancora.
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