“Coloro che si sono presi patroni all’infuori di Allah assomigliano al ragno che si รจ dato una casa. Ma la casa del ragno รจ la piรน fragile delle case. Se lo sapessero!”
as-Salam Alaykom. Il versetto nel quale si fa menzione del ragno, cita la sua ragnatela come similitudine di fragilitร e caducitร delle certezze terrene, ma per i musulmani il ragno e la sua tela sono piuttosto segni della speciale protezione che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) accordo al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) in occasione della vicenda dell’Egira.
Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) e il suo compagno Abรน Bakr (che Allah sia sodisfatto di lui) si erano rifugiati in una grotta sulle falde del monte Thawr, a sud della Mecca sulla strada per lo Yemen. La loro meta era Yathrib che si trova circa quattrocento chilometri a nord della cittร della Ka’ba, ma si erano diretti a sud per sfuggire alla ricerche dei politeisti coreisciti. Infatti, i notabili della cittร avevano messo una taglia di cento camelli su di loro e molti armati stavano correndo tutte le possibili piste che si dirigevano verso l’oasi. Nel piano del Profeta la permanenza nella grotta aveva lo scopo di far calmare le acque per poi dirigersi con maggior sicurezza verso la loro meta. Al terzo giorno un gruppo di uomini giunse ai piedi del monte e cominciรฒ ad inerpicarsi sulle sue pendici. Giunti davanti all’apertura della grotta rimasero a discutere tra loro e poi si convinsero che all’interno non poteva esserci nessuno e se ne andarono. Appena si furono allontanati, Mohammad e Abรน Bakr si avvicinarono all’imboccatura e videro con emozione i segni del favore del loro Signore: un ‘acacia era cresciuta coprendo con le sue foglie l’entrata della grotta, un ragno aveva tessuto una spessa ragnatela tra l’albero e la roccia e, nel punto dove un uomo avrebbe dovuto posare il piede per poter entrare nella cavitร naturale, una colomba aveva fatto il suo nido e stava covando. Poco prima, quando i nemici stavano avvicinandosi, il Profeta (pace e benedizioni su di lui) aveva tranquillizzato il suo compagno dicendogli: “Cosa pensi di due persone quando Allah รจ il terzo di loro?”. [“Il Corano”, a cura di Hamza Roberto Piccardo]
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